this is my blog this is my work this is my design

18 novembre 2005





these instead are the final rendering of my thesis on the restructure of my school, look at mine reception in this atmosphere here

12 Comments:

Anonymous Anonimo said...

EL DISAINER SI è LAUREATO
EL DISAINER SI è LAUREATO
EL DISAINER SI è LAUREATOOOOOOO
NESSUNO LO PUò (AN)NEGAR!

EHI BESTIA.. DA QUANTO VA LA MODA DI NON DIRE NIENTE AI PROPRI AMICICI?

MI TOCCA SCRIVERE UN ALTRO PISTOLOTTO CONDITO DA TANTE TAANTE CASSATE .LE AVEVO FINITE, MA FARò LO SFORSO LISTESSO E... COMPLIMENTS DA VIA TORNO!!!

3:28 PM

 
Blogger Alberto Eusebi said...

garazia garazie troppo buoni troppo buoni. come non ho detto niente, tutti sapevate che ero in procinto di finire, se poi non specifico il giorno è solo perchè non me lo avete chiesto

3:46 PM

 
Anonymous Anonimo said...

tanto lo sai che la cosa importante è la sbornia pagata, è l'unico motivo della nostra gioia!!! sto scherzando, è che - xlomeno per me - non sarei mai riuscito a venire oggi

4:29 PM

 
Blogger Alberto Eusebi said...

veramente l'ho data ieri mattina

5:15 PM

 
Anonymous Anonimo said...

ah.. bè mica si può sapere tutto

bello il locale dove si trova? ci andiamo stasera?

6:11 PM

 
Blogger Alberto Eusebi said...

no andiamo al mezza canaja che mi piace un sacco, ma un bel po' un bel po'un bel po', dov'è la finanza quando la si cerca?

4:25 PM

 
Anonymous Anonimo said...

puntata 2. mark newson

io mark newson non lo conosco bene come designer. so che a 11 anni sapeva ricomporre un motore di harley in 40 minuti, e già questo lo renderebbe un superuomo? non credo. il suo stile è morbido ma parecchio hi-tech, basta vedere il suo prototipo di jet, una cazzata pazzesca come idea, è come cercare di migliorare la linea di un vibratore... ma bando a questi sollazzi che non mi competono mark newson è , secondo me il norman foster del design. a ingegneria mi hanno insegnato poco, ma quel poco era costituito al 90% da 'odia norman foster come te stesso'. mi spiegavano, infatti, che i progetti di foster sono apparentemente environmental-correct. sembra che cerchino di dialogare con il contesto ambientale, in realtà non sono mai stati concepiti in questo modo. il mio prof di composizione diceva 'se prendete un plastico di un vostro progetto e lo mettete su un piedistallo e vedete che funziona VUOL DIRE CHE NON FUNZIONA'. Il che appare come una sorta di sadismo linguistico, ma ha la sua pregnanza...
nel mondo del design non so come dovrebbe andare. ma sento che newson è il più bell'esempio di come non debba essere fatto design.
Ma poi non è che ho la verità, magari sono solo impressioni

4:34 PM

 
Anonymous Anonimo said...

NUOVA IMMAGINE SU THECOLORSOFRESISTANCE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

4:35 PM

 
Blogger Alberto Eusebi said...

mannnnooo, omic, perchè ce l'hai tanto con il povero mark? certo non è un modello da seguire in termini di innovazione ma personalmente adoro il suo mistery clock. se vuoi un esempio da non seguire cercati qualcosa su stefano anconetani, io ho avuto la fortuna di conoscerlo e ti dirò che la sua nefandezza e altezzosita insensata mi hanno fatto capire che ho le potenzialità per divenire uno dei primi 10 designer del mondo. E' un po' come quando un bambino e avvilito, quando crede che non diventerà mai nessuno, allora la madre lo prende, alle 7.30 della sera, lo mette davanti alla tv e sintonizza su rete 4, poi gli dice: guarda o figlio mio, quello li e direttore di un tg. Il bambino poi si sente costretto a sognare dice: cazzo e io cosa divento astrofisico nucleare..

lo stesso rapporto che lega stefano anconetani al design.

5:28 PM

 
Anonymous Anonimo said...

eh guagliò-- se la vì

a proposito la macchina dell'amicizia o come cazzo si chiama ha decretato che non ti conosco molto bene...

5:41 PM

 
Blogger Alberto Eusebi said...

non si scrive c'est la vie?

5:43 PM

 
Anonymous Anonimo said...

è il dialetto di bourdeaux...

5:55 PM

 

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